CEC ITALIA
— In anticipo sul futuro
Fino al 25% di risparmio · Adesione gratuita

La tua energia,
condivisa.

Risparmi subito sull’energia grazie al prezzo di gruppo del progetto CEC Italia. I meccanismi della Comunità Energetica dei Cittadini, previsti dalla Direttiva UE 2019/944, entreranno in vigore con i decreti attuativi — tu sarai già dentro.

Direttiva UE 2019/944

Cittadini e PMI insieme per un modello energetico più equo, pulito e partecipato.

Il progetto

Cos’è una Comunità Energetica dei Cittadini

La CEC è un modello di comunità energetica previsto dalla Direttiva UE 2019/944, in cui cittadini, PMI e pubbliche amministrazioni si uniscono per produrre, condividere e consumare energia. In Italia la CEC attende ancora i decreti attuativi dedicati: prepararsi ora significa arrivare per primi.

Produzione condivisa

Impianti rinnovabili (e non solo) al servizio della comunità: l’energia prodotta viene condivisa tra i membri, a beneficio di tutti.

Autoconsumo diffuso

Smart meter 2G misurano produzione e consumi con cadenza oraria: l’energia condivisa viene tracciata e valorizzata tra i soci della comunità.

Controllo democratico

Le decisioni restano in mano a cittadini, PMI ed enti locali: governance aperta, trasparente e non lucrativa.

Direttiva UE 2019/944 In attesa dei decreti attuativi italiani Scopo non di lucro Partecipazione aperta
Il progetto CEC Italia

Oggi risparmi subito. Fino al 25%.

In attesa dei decreti attuativi della Direttiva UE 2019/944, CEC Italia è già un progetto operativo: un prezzo di gruppo sull’energia negoziato dagli sponsor Portale Energia e Spazio Utenze, riservato a chi aderisce alla comunità.

Attivo oggi

-25%

Fino al 25% di risparmio

Aderendo alla comunità ottieni un prezzo riservato sull’energia, reso possibile dagli investimenti degli sponsor del progetto.

  • Partecipazione gratuita

    Oggi CEC Italia è un progetto: entrarci non costa nulla.

  • Prezzo di gruppo

    Un’unica forza contrattuale per ottenere tariffe riservate.

  • Investimento degli sponsor

    Portale Energia e Spazio Utenze coprono i costi di attivazione.

* La percentuale indicata è una stima orientativa: il risparmio effettivo dipende dai consumi, dal profilo tariffario attuale e dalle condizioni del prezzo riservato al momento dell’adesione.

I benefici

Quattro motivi per aderire a una CEC

Le CEC non sono solo un investimento economico: sono una leva di transizione energetica e coesione sociale.

Ambientali

  • Riduzione delle emissioni di CO₂
  • Più fonti rinnovabili sul territorio
  • Meno sprechi grazie all’autoconsumo

Economici

  • Fino al 25% di risparmio con il prezzo di gruppo del progetto
  • Adesione gratuita, nessun costo di attivazione
  • Contratti di fornitura collettivi più vantaggiosi

Sociali

  • Contrasto alla povertà energetica
  • Partecipazione aperta e volontaria
  • Ricadute economiche sul territorio

Democratici

  • Controllo nelle mani di cittadini e PA
  • Decisioni collegiali e trasparenti
  • Neutralità tecnologica (FER e non-FER)
Le differenze

CEC e CER: non sono la stessa cosa

Entrambe sono comunità energetiche, ma normative, perimetro e attività sono diversi. Capirle è il primo passo per scegliere la strada giusta.

Fonti ammesse

CEC
Rinnovabili e non rinnovabili
CER
Solo rinnovabili

Perimetro territoriale

CEC
Nessun vincolo di cabina primaria
CER
Stessa cabina primaria

Attività consentite

CEC
Produzione, condivisione, fornitura retail
CER
Produzione e condivisione

Finalità

CEC
Benefici ambientali, economici e sociali
CER
Principalmente benefici ambientali ed energetici

Controllo

CEC
Soggetti non energivori (cittadini, PMI, PA)
CER
Stessi requisiti, ambito più ristretto

Quadro normativo

CEC
Dir. UE 2019/944 · decreti attuativi italiani attesi
CER
Dir. UE 2018/2001 · D.Lgs. 199/2021

Stato in Italia

CEC
Modello quadro europeo, in attesa del recepimento nazionale
CER
Pienamente operativa e incentivata (GSE, PNRR)
Perché aderire ora

In anticipo sul futuro

La Direttiva UE 2019/944 ha già definito cosa sono le CEC. Quando arriveranno i decreti attuativi italiani, chi avrà la comunità già costituita sarà il primo a raccogliere i benefici normativi ed economici.

Nessun

limite geografico

Nessun vincolo di cabina primaria

A differenza delle CER, la CEC può aggregare utenti e impianti su aree ampie: un quartiere, un’intera città, più Comuni. La scala è dettata dal progetto, non dalla topologia elettrica.

Qualsiasi

fonte energetica

Neutralità tecnologica

Fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biogas, cogenerazione ad alta efficienza: la CEC integra più fonti — rinnovabili e non — per un mix coerente con il territorio e i consumi reali dei soci.

100%

controllo locale

Governance democratica

Le decisioni restano in mano a cittadini, PMI non energivore e pubbliche amministrazioni. Scopo non di lucro, statuto aperto, trasparenza: la CEC lavora per il benessere del territorio, non per dividendi.

Domande frequenti

Tutto quello che ti serve sapere sulle CEC

Se non trovi la risposta che cerchi, scrivici: rispondiamo in giornata.

Che cos’è una Comunità Energetica dei Cittadini (CEC)?
È il modello di comunità energetica introdotto dalla Direttiva UE 2019/944: un soggetto giuridico autonomo, senza scopo di lucro, in cui cittadini, imprese, enti locali e altri soggetti si associano per produrre, condividere e consumare energia. Scopo primario: generare benefici ambientali, economici e sociali per il territorio, non profitti per i soci.
Le CEC sono già operative in Italia?
La Direttiva UE 2019/944 è in vigore, ma l’Italia non ha ancora emanato i decreti attuativi specifici per le CEC. Oggi il quadro operativo completo riguarda le CER (Comunità Energetiche Rinnovabili). Costituirsi ora come CEC significa strutturare la comunità in vista dei decreti CEC attesi: chi è già pronto sarà il primo ad attivarsi.
Qual è la differenza tra CEC e CER?
La CER (Comunità Energetica Rinnovabile) è limitata alle sole fonti rinnovabili e opera entro i confini della cabina primaria. La CEC è concettualmente più ampia: nasce per includere qualsiasi fonte energetica, non è vincolata al perimetro di cabina primaria e può esercitare anche attività di fornitura retail. Oggi la CER è già regolamentata e incentivata; la CEC attende il quadro nazionale.
Chi può partecipare a una CEC?
Possono partecipare cittadini, piccole e medie imprese, enti pubblici territoriali, associazioni, cooperative, condomini. La partecipazione è aperta e volontaria; il controllo resta in mano a soggetti non energivori per garantire le finalità sociali e ambientali dichiarate dalla Direttiva UE.
Perché vale la pena aderire ora se i decreti non ci sono ancora?
Costituire la CEC prima del recepimento nazionale consente di: scegliere con calma la forma giuridica e lo statuto, coinvolgere soci e partner, identificare gli impianti e i fabbisogni del territorio. Quando arriveranno i decreti CEC, la comunità sarà pronta ad attivarsi senza dover ricominciare dall’inizio. È un vantaggio di tempo e di reputazione territoriale.
Quali sono i benefici economici della CEC?
Oltre ai vantaggi strutturali — governance democratica e statuto non-profit — i soci ottengono risparmi grazie a contratti di fornitura collettivi più vantaggiosi, autoconsumo dell’energia prodotta dalla comunità, ripartizione dei costi e reinvestimento degli eventuali utili sul territorio. La CEC non beneficia della tariffa premio GSE dedicata alle CER: il valore economico nasce dalla forza collettiva del gruppo.
Quanto dura la costituzione di una CEC?
Dallo studio di fattibilità all’avvio operativo servono tipicamente 6–18 mesi, in base alla complessità del progetto, alle autorizzazioni e alla forma giuridica scelta (associazione, cooperativa, fondazione, SRL non-profit).
Come posso iniziare?
Contatta Spazio Utenze tramite il pulsante Chiama o scrivici a info@cecitalia.com. Ti guidiamo gratuitamente nell’analisi di fattibilità, nella scelta della forma giuridica e statutaria, e nell’avvio operativo della tua comunità energetica.
Adesione gratuita · Risparmio da subito

Risparmi da oggi, fino al 25%

Entra subito nel progetto CEC Italia: ti attiviamo sul prezzo di gruppo negoziato dagli sponsor e ti prepariamo per l’attivazione della comunità energetica quando i decreti attuativi entreranno in vigore. Zero costi, zero rischi.

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